La sede

MINTURNAE - Comprensorio Archeologico

NOTIZIE UTILIMinturnae. Panoramica

Via Appia, km 156 – via Puntafiume (ingresso visitatori) – 04020 Marina di Minturno (Minturno – Lt)

tel.: (+39) 0771 622239 (Direzione)

tel. e fax: (+39) 0771 680093 (Biglietteria)

e-mail: sar-laz.minturnae@beniculturali.it

Direttore: Dott.ssa Giovanna Rita Bellini

Orario di visita: invernale ore 9.00-17.00,estivo ore 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle ore 19,00)

Chiusura: 1° gennaio, 1°maggio, 25 dicembre

Eventuali aperture straordinarie saranno comunicate sul sito internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (www.beniculturali.it)

Biglietto intero € 5,00, ridotto € 2,50, fatte salve le agevolazioni previste dal regolamento di ingresso ai luoghi della cultura italiani, consultabili nel sito web del MiBACT. Apertura gratis la prima domenica del mese.

Il Comprensorio archeologico dispone di una piazzola-parcheggio per due posti auto e relativo percorso per disabili

 carta dei servizi

 

Carta della qualità dei servizi

 

 


Il Parco storico-archeologico di Minturnae, di proprietà del Demanio dello Stato, ha sede nel territorio comunale di Minturno (prov. Latina), in loc. Marina di Minturno - Foce del Garigliano, a poca distanza dalla foce, sulla sponda destra del fiume. Comprende attualmente il Comprensorio archeologico di Minturnae (corrispondente a parte della colonia romana dedotta nel 296 a.C.) ed il Ponte Borbonico Real Ferdinando. Nel Comprensorio archeologico sono attualmente visitabili il castrum con il successivo tempio dedicato a Cesare divinizzato, il foro repubblicano con il Capitolium ed il tempio dedicato ad Augusto, il foro imperiale con la basilica e la curia, il mercato, le terme urbane, alcune domus, il teatro, il tratto urbano della via Appia fiancheggiato da portici, oltre ad un fortino tedesco della Linea Gustav. Nella visita del Parco è compreso il Ponte Borbonico Real Ferdinando sul Garigliano, primo ponte pensile in Italia a catena di ferro progettato dall’ing. Luigi Giura e inaugurato nel 1832. Nel Museo, allestito negli ambulacri del teatro, sono esposte statue, iscrizioni, decorazioni architettoniche, monete. Adiacenti al Comprensorio archeologico ed ancora ricadenti nell’area urbana di Minturnae sono l’edificio della Posta borbonica, il Cimitero di guerra britannico, l’acquedotto romano. Nel territorio pertinente all’antica colonia sono visibili la villa di Marco Emilio Scauro, e l’insediamento medievale su Monte d’Argento. Nei vicoli del centro storico di Minturno (la medievale Traetto) e nella Cattedrale di S. Pietro sono riutilizzate colonne, capitelli, elementi architettonici, iscrizioni, provenienti dalla città romana

 

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