Ambra, dalle rive del Baltico all'Etruria

Ambra
Ambra
Autore
AA.VV.
Soggetto
Archeologia, storia e ambiente
Tipo
Catalogo di mostra

Dati bibliografici

AA.VV., Ambra, dalle rive del Baltico all'Etruria, Roma 2012, pp. 96

Descrizione

L'esposizione "Ambra. Dalle rive del Baltico all'Etruria" si inseriva nell'ambito delle giornate "Luce dalle Terre dell'Ambra", organizzate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria meridionale e dalle Ambasciate in Italia delle tre Repubbliche di Estonia, Lettonia e Lituania, dedicate alle culture dei tre paesi baltici, luoghi di provenienza dell'ambra.

La mostra è stata una importante occasione per porre in risalto l'antico legame che unisce i popoli baltici all'Italia e per approfondire le problematiche connesse all'ambra nel territorio etrusco: le vie di diffusione dell'ambra grezza, i centri di produzione locale, il tipo di committenza, gli oggetti di prestigio in ambra prodotti per accompagnare il defunto nell'Aldilà o quale offerta alla divinità nei santuari.

L'ambra era considerata dagli antichi "pietra" preziosa e magica, con la sua luce calda simile a quella del sole; pietra da cui ricavare preziosi gioielli e amuleti in grado di assicurare fortuna e da utilizzare per guarire numerose malattie.

Per la prima volta sono stati presentati al pubblico raffinati gioielli in ambra realizzati in Etruria, tra cui alcune preziose collane da Vulci, Veio e Capena.