Alla Scoperta di Pyrgi

Castello di Santa Severa, Area archeologica di Pyrgi

28/09/2021 - Evento

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Domani, martedì 28 settembre, un’intera giornata di archeologia pubblica, a partire dalle ore 10:30, si animerà al Castello di Santa Severa.

Interverranno il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti; la rettrice di Sapienza-Università di Roma e il Soprintendente, arch. Margherita Eichberg. Previste anche visite all’area archeologica, a cura della direttrice dello scavo, prof.ssa Laura Michetti e un’altra alla futura sede dell’Antiquarium.

A partire dal VII sec. a.C., in corrispondenza del promontorio oggi occupato dal Castello, fu fondata Pyrgi, espressione della potenza marittima di Caere, odierna Cerveteri, tra le maggiori del Mediterraneo. L’insediamento etrusco si sviluppa su una superficie di oltre 10 ettari intorno al porto, frequentato soprattutto da naviganti e commercianti greci e fenici. Circa sessant’anni di indagini sistematiche condotte dalla cattedra di Etruscologia dell’Università Sapienza di Roma hanno riportato alla luce, sulla spiaggia immediatamente a sud del Castello, i resti di un vasto santuario, tra i più importanti d’Etruria, celebre e noto alle fonti greche e latine.

Fin dagli anni ’70 il piccolo Antiquarium statale ha raccolto un’ampia documentazione grafica e fotografica dello scavo nell’area sacra di Pyrgi, esponendo una scelta dei materiali che ne sono frutto.

Quest’ultimo sarà quasi un’estensione complementare della sala dedicata alle antichità di Pyrgi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Proprio nell’Antiquarium verranno esposti i reperti, in modo da renderli fruibili e accessibili a tutti (persino a persone con disabilità motorie), anche attraverso l’uso di tecnologie multimediali. Si tratta degli eccezionali rinvenimenti scaturiti dagli scavi e dalle prospezioni effettuate dallo staff di Sapienza-Università di Roma nelle due aree sacre che costituivano il grande Santuario marittimo, proiezione sul mare dell’importante città etrusca di Caere.

“Da questo nuovo centro visita – commenta il Soprintendente, arch. Margherita Eichberg - sarà possibile realizzare un percorso pedonale diretto tra il Castello, la Riserva di Macchiatonda e l’area archeologica. Lo studio e il perfezionamento di questi percorsi condivisi tra area archeologica e Riserva è oggetto di un protocollo d’intesa in corso di definizione tra il Ministero e la Regione”.Questo – conclude - è un chiaro esempio di come, la sinergia e la giusta cooperazione tra gli enti possa portare ad una reale, concreta e migliore valorizzazione dei beni culturali, intesi nella loro definizione più ampia (ambientale e storico artistica), che sono patrimonio comune e fondante del nostro Paese”.

Non mancheranno incontri con gli studenti universitari (anche stranieri, specializzandi e  dottorandi) di Etruscologia, coinvolti nell’importante progetto, che si sono dedicati alla schedatura dei reperti. Ed è lo stesso arch. Eichberg a ribadire la funzione fondamentale dell’opera di catalogazione, descrizione e schedatura dei reperti stessi, per la ricostruzione del contesto socio-politico-economico-culturale-religioso della città, della comunità (della civiltà etrusca e non solo) e della loro evoluzione. Anche per questo si parla di ‘scavo-scuola’, che forma archeologi, professionisti esperti e che l’ateneo porta avanti da decenni.

Per un’opera sinergica di recupero e valorizzazione a tutto tondo, soprattutto (esempio su tutti) della zona del Santuario, anche tramite uno studio di ingegneria naturalistica e di bioarchitettura volto alla miglioria dell’area.


Evento chiuso -

si può seguire la conferenza in diretta streaming sulla pagina Facebook della Regione Lazio