CACCIA AD OTTOBRE ETRUSCO & “Quando i miti facevano la storia”

Tarquinia

10, 17, 24 e 31 ottobre 2021 - Apertura straordinaria

CACCIA A OTTOBRE ETRUSCO
CACCIA A OTTOBRE ETRUSCO

Dopo il successo della visita straordinaria alla Tomba degli Scudi di Tarquinia del 3 ottobre scorso, altri appuntamenti attendono gli appassionati. Sono state ben 65 le persone che hanno partecipato alla visita guidata alla Tomba degli Scudi: un riscontro forte e inaspettato. “È stato molto impegnativo”, ha commentato il funzionario archeologo della Soprintendenza, Daniele Federico Maras. “Non ce lo aspettavamo. Ci fa ben sperare per il futuro e valuteremo per le prossime volte come meglio gestire i contingentamenti e le richieste, per dare modo a tutti di poter venire a contatto con la cultura in sicurezza”.

E, tra miti, storia, leggenda, archeologia e arte, ad attendere gli amanti della cultura ci saranno la Tomba dei Tori, la Tomba del Barone e la Tomba dell’Orco, quest’ultima aperta in via del tutto eccezionale. Per vivere il fascino della memoria tangibile dei reperti e l’ignoto del mistero, della tradizione orale che ha arricchito di significato i resti di luoghi di culto e non solo, affascinanti già di per sè.

Tutte le domeniche di ottobre infatti, a partire dal 10 prossimo, per proseguire con le altre date del 17, del 24 e del 31, sarà possibile visitare queste tombe.

Non resta che scegliere la giornata di apertura di maggiore disponibilità e segnarsi in agenda l’orario. Le visite si terranno in due fasce orarie, per permettere maggiori accessi: alle ore 10 e alle ore 12.

Come sempre, da ricordare, green pass obbligatorio e prenotazione consigliata al seguente indirizzo: sabap-vt-em.tarquinia@beniculturali.it

Dunque sono ben quattro appuntamenti per questo mese, per un evento straordinario dal titolo, non a caso: “Quando i miti facevano la storia”, che rientra nel più ampio progetto dedicato agli Etruschi: “Caccia ad ottobre etrusco”. Citazione di un noto film del 1990, per la regia di John McTiernan (tratto dal romanzo La grande fuga dell’Ottobre Rosso di Tom Clancy), con protagonista il compianto Sean Connery; quasi a scendere nelle viscere della terra e riscoprire le origini della civiltà etrusca, caratterizzata proprio dal rosso tipico delle ceramiche a figure nere.

Ma non è solo questa l’analogia. Oltre a parafrasare il titolo, forte il richiamo all’azione tipica che conduce alle scoperte in archeologia, che oggi si dota di tecnologie sempre più avanzate: scandagliare in profondità, laddove non si era mai indagato, fino a scoprire un mistero che si svela man mano come in un giallo.

Un mondo apparentemente distante, pronto a regalare sorprese stupefacenti grazie all’Archeologia, una disciplina moderna, contemporanea, attuale e non anacronistica o desueta.