Prima campagna di scavo nella necropoli falisca in Località Vallecchia - Fabrica di Roma (VT)

03/02/2016

L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto di valorizzazione “Fontana Antica”, è stata sancita da un protocollo d’intesa e collaborazione quinquennale fra la Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale, il Comune di Fabrica di Roma e l’Università degli Studi della Tuscia.

Campagna di scavo a Vallecchia

L’indagine scientifica, condotta dalla prof. Marina Micozzi, docente di Etruscologia presso l’Università degli Studi della Tuscia, e coordinata dalla dott.ssa Rossella Zaccagnini della Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale, interessa lo studio e il recupero di un particolare monumento rupestre sito in un’area ricca di testimonianze archeologiche, individuata nel 2012 dalla dott.ssa Beatrice Fochetti, direttrice del cantiere archeologico e ideatrice del più vasto programma di tutela e valorizzazione dell’area “Fontana Antica”.

Il recupero del monumento, condotto con l’ausilio di un gruppo di studenti del corso triennale in Scienze dei Beni culturali e di quello magistrale in Archeologia  (Antonella De Maria, Alessandra De Nardo, Giada Pedica e Daniele Valentini), in questa prima fase, in cui si segnala la spontanea disponibilità e collaborazione del proprietario del fondo agricolo, il sig. Attilio Proietti, ha svelato un’imponente camera funebre sotterranea sormontata da un monumentale portico: una sepoltura probabilmente già violata in passato.