Massimo Campigli e gli Etruschi Una pagana felicità - Prorogata fino al 16 gennaio 2022

20/10/2021

Campigli_Etruschi
Campigli_Etruschi

Massimo Campigli e gli Etruschi
Una pagana felicità


ACP - Palazzo Franchetti | Venezia
PROROGATA
fino al 16 gennaio 2022
secondo Piano Nobile


con l'aggiunta del reperto inedito:
Viaggiatore etrusco


Presentazione mercoledì 20 ottobre – 15h
ingresso libero fino ad esaurimento posti


Con un nuovo allestimento e l'aggiunta di un reperto inedito e prezioso, la mostra Massimo Campigli
e gli Etruschi. Una pagana felicità è prorogata fino a domenica 16 gennaio 2022 anche per rispondere alle
numerose richieste ricevute dal pubblico e all'ottimo riscontro della critica.
La decisione è stata resa possibile grazie alla generosa collaborazione dei prestatori, tra cui la
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria
Meridionale, con la quale l'esposizione è realizzata in collaborazione, che in questa occasione ha scelto di
presentare per la prima volta al pubblico il Viaggiatore etrusco: un prezioso frammento di lastra in terracotta
della fine del VI - inizio V secolo a.C. appena rientrato in Italia. L'opera va così ad arricchire la già corposa e
pregiata selezione di circa cinquanta reperti che si affiancano alle tele prescelte per illustrare tutto l'arco della
carriera artistica di Massimo Campigli. Sul frammento (alto circa 28,6 cm) è raffigurato il profilo di un
giovane dai lunghi capelli rossi, caratterizzato da un'elaborata acconciatura, con un copricapo a tesa da
viaggiatore, e da un bastone sinuoso. La lastra è stata acquistata dalla Fondazione Luigi Rovati presso la
casa d'aste Christie's di New York - con il fine di completare la selezione conosciuta di lastre parietali
figurate provenienti da Cerveteri già in possesso dello Stato – e ceduta al Ministero della Cultura.
L'inedito reperto farà il suo debutto ufficiale mercoledì 20 ottobre 2021 quando sarà presentato in un
convegno tenuto dalla Soprintendente Arch. Margherita Eichberg, dall'archeologo Daniele Federico
Maras in dialogo con il Dott. Lucio Rovati, Presidente della Fondazione Luigi Rovati, dalla Prof.ssa
Martina Corgnati, che ha fornito un importante contributo scientifico alla mostra e dalla Dott.ssa Alessia
Calarota, Vice Presidente di ACP – Palazzo Franchetti.
In occasione della proroga, ACP – Art Capital Partners amplia la sua programmazione culturale
all'interno di Palazzo Franchetti, inaugurando come sede delle mostre anche le sale del Secondo Piano
Nobile, caratterizzate da una rara boiserie della fine dell'Ottocento, che renderà ancora più suggestivo il
percorso espositivo. La programmazione culturale di ACP – Palazzo Franchetti prosegue poi in
contemporanea al Primo Piano, sede della collezione permanente, al Primo Piano Nobile, che in questi primi
anni di attività ha già ospitato diverse mostre di importanza internazionale, e nel giardino con affaccio sul
Canal Grande.