La sede

Il Museo è stato costituito nel 1975 ed offre un panorama completo della Città etrusco-romana di Vulci.

Il Castello della Badia, che lo ospita, è una struttura attestata fin dal IX secolo, quando sul sito sorgeva l'abbazia benedettina fortificata di S. Mamiliano; di questo avamposto monastico è rimasta traccia, oltre che nei documenti archivistici, anche nel nome.

Successivamente il castello fu oggetto di contese fino al 1430, anno in cui fu assegnato ai Farnese: e probabilmente al cardinale Alessandro Farnese si deve la costruzione dell'attuale corpo di fabbrica.

Con la caduta del Ducato di Castro il castello venne reintegrato nei possedimenti della Camera Apostolica e funzionò come sede della dogana pontificia col Granducato di Toscana.

Dopo essere appartenuto, nel XIX secolo, prima a Luciano Bonaparte e poi, dal 1853, alla famiglia Torlonia, negli anni ‘60 del novecento venne acquisito dallo Stato per ospitare il Museo Archeologico di Vulci.