Sede operativa Etruria

Gli uffici della Soprintendenza sono ospitati nella villa di Papa Giulio III.

La Villa, che da lui prende il nome, fu fatta costruire da Papa Giulio III Ciocchi Del Monte tra il 1550 e il 1555 nei terreni di proprietà della sua famiglia fuori le mura, sulla via Flaminia. L’affascinante dimora costituiva il fulcro di un ampio assetto urbanistico, che andava dal Tevere, sul quale fu creato un pontile per l’approdo del Papa, alle pendici dei monti Parioli.

Giulio III seguì di persona le varie fasi del progetto, avvalendosi, in varie occasioni, anche della consulenza di Michelangelo. Furono coinvolti i più prestigiosi architetti, pittori e decoratori dell'epoca, come il Vasari, il Vignola e l’Ammannati che lasciò la sua firma, ancora oggi visibile, incisa su un pilastro all’interno della loggia centrale.

Il complesso architettonico è costituito da edifici e logge aperte su cortili, esedre, giardini, in un’animata successione di spazi di diversa ampiezza e quinte architettoniche. L'effetto scenografico, sul fondo, culmina nello spettacolare ninfeo a tre ordini, coronato da una loggia che si apre nel giardino superiore.

Al tempo del suo massimo splendore la villa era adornata da stucchi, marmi policromi, sfondi in oro, statue in marmo e bronzo, ora dispersi. La sua magnificenza è stata descritta in una lettera dell’Ammannati, che la definì “bellissima e ricchissima fabbrica fatta nella Villa Giulia dalla santissima memoria di Giulio III pontefice massimo”.

Le sale del piano terra e l’emiciclo furono affrescati da Pietro Venale da Imola e dai fratelli Zuccari, mentre al piano nobile, le sale di Venere, dei Sette Colli, delle Arti e delle Scienze, si devono a Prospero Fontana.

Con la morte del Papa iniziò la decadenza della struttura che, dal 1870, fu addirittura adibita ad alloggio per i soldati.

La destinazione a Museo, per la brillante intuizione di Felice Barnabei, ne consentì il recupero. Fu l'inizio di una nuova storia: progetti di ampliamento e modifiche all'impianto architettonico originario hanno portato la Villa ad una nuova articolazione degli spazi attraverso i quali si scopre l'antico mondo etrusco.

indirizzo: P.le di Villa Giulia, 9 - 00196 Roma  

COME RAGGIUNGERE LA SEDE

bus: 926; tram: 3, 19; metropolitana linea A (fermata Flaminio)  

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Gli Uffici della Soprintendenza sono aperti al pubblico esclusivamente il martedì dalle 9,30 alle 13,30.

Ogni altro accesso dovrà essere preventivamente concordato.