Tutela territoriale

La Soprintendenza svolge un'attività molto articolata su un territorio del Lazio pari a circa 18.000 kmq, che include 381 Comuni e 3 Municipi della Capitale.

La tutela si concretizza in primo luogo attraverso il controllo del territorio nelle aree già archeologicamente note, ma anche monitorando le nuove evidenze che emergono quotidianamente nel corso di lavori pubblici o privati, intervenendo con scavi di emergenza anche in collaborazione con gli enti che operano nella regione.

La tutela dei beni archeologici presenti sul territorio è regolamentata dal Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio", ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137, il cosiddetto "codice Urbani", che ha riordinato la legislazione precedente, in particolare la Legge 1089 del 1 giugno 1939, "Tutela delle cose di interesse storico artistico".

La Soprintendenza rilascia prescrizioni e autorizzazioni per i lavori pubblici e privati che interessano aree di cui sia nota la rilevanza archeologica, in particolare quando tutelate ai sensi del D.L. 42/2004.

Il territorio di competenza della Soprintendenza è curato dai funzionari archeologi, secondo un'organizzazione articolata per comuni. 

Elenchi dei comuni di competenza e dei funzionari incaricati

Provincia di Roma
Provincia di Viterbo
Provincia di Rieti
Provincia di Frosinone
Provincia di Latina

Elenco dei decreti di vincolo archeologico