Le famiglie aristocratiche: i Curunas

Fra il 1967 e il 1970, durante lavori di consolidamento nella necropoli di Madonna dell'Olivo, furono individuati tre sepolcri situati sul terzo gradone della necropoli, tutti riconducibili ad un’unica famiglia. Le tombe, semplici e a camera unica, furono in uso fra il 340 a.C. fino a tutto il II secolo a.C.

Di particolare rilievo è la tomba I, costituita da una camera preceduta da un corridoio "dromos", che doveva presentare un prospetto esterno monumentale decorato da sculture delle quali ci rimane soltanto una frammentaria statua femminile panneggiata.

Alla deposizione principale di Vel Curunas, collocato al centro della banchina di fondo, e di sua moglie seguirono quelle di altre tre generazioni di inumati accolti dentro sarcofagi sia a cassa liscia e coperchio displuviato, sia con coperchio figurato riproducente il defunto, negli esemplari più antichi disteso sul letto e successivamente nella canonica posizione semieretta del banchettante.

All'atto della scoperta il sepolcro risultò già violato ma si erano salvati dal saccheggio un gruppo di bronzi, pertinenti in particolare un sontuoso servizio da mensa (340-330 a.C.), da riferirsi al capostipite.